La carbonella locale come strumento strategico per la bioeconomia delle foreste vicentine:
il Gruppo Operativo CAREGA
La sfida di questo gruppo operativo si riallaccia alla missione del prototipo sviluppato nel contesto del progetto precedente (GO CAREGA – PSR 2014-2020, DGR n. 736 del 28 maggio 2018 e s.m.i.). La conclusione del progetto del Gruppo Operativo CAREGA ha dimostrato la fattibilità di creare un nuovo prodotto forestale, la carbonella, grazie all’utilizzo di un macchinario innovativo che ottimizza il processo produttivo. Attraverso la sperimentazione di questo prototipo, sono emerse opportunità di miglioramento del macchinario stesso. Inoltre, le attività di animazione territoriale hanno suscitato l’interesse di altre aziende forestali nei confronti di questa nuova filiera potenziale.
Tra queste, Green Forest S.r.l. è emersa come il principale promotore per il proseguimento del progetto. L’azienda di servizi di intervento forestale e manutenzione del verde dispone di grandi quantità di materiale vegetale di scarto; era dunque alla ricerca di informazioni dettagliate sul volume di produzione necessario per garantire un’efficienza ed efficacia ottimali dell’impianto prototipo, si è rivolta all’Associazione Forestale Vicentina con una richiesta specifica riguardante l’operabilità e la redditività del prototipo in un contesto imprenditoriale. Questo ha innescato un processo di collaborazione e scambio di conoscenze tra le due entità.
Inoltre, è emersa la necessità di trovare uno sbocco di mercato per il prodotto del prototipo, ricercando la disponibilità dei consumatori ad acquistare una carbonella vegetale locale, sostenibile e di qualità certificata. Come evidenziato anche dal progetto precedente, quello della carbonella attualmente è un mercato in crescita ma presenta delle criticità, quali il controllo della materia prima nella filiera e l’impatto di deforestazione, soprattutto nel continente africano.
A sua volta, la prospettiva di una immissione sul mercato richiedeva una migliore categorizzazione biochimica del prodotto rispetto agli standard normativi e ai prodotti già presenti.
Il progetto CAREGA vuole contribuire ad aumentare le utilizzazioni forestali sostenibili nel vicentino e favorire un ambiente di cooperazione e innovazione nel settore attraverso:
La creazione di un prototipo per la pirolisi degli scarti vegetali e forestali, per il completo recupero degli scarti e di tutti i sottoprodotti generati durante il processo, attraverso la loro trasformazione in carbonella, al fine di massimizzare la valorizzazione e la sostenibilità delle risorse disponibili;
Un inquadramento normativo e un incremento del valore economico dei prodotti che al momento non hanno mercato, come ad esempio i residui delle utilizzazioni;
La promozione dello scambio di esperienze e competenze, nonché di valutare le opportunità di sviluppo e crescita nel settore forestale.
- Ottimizzare l’impianto dimostrativo prototipale per la produzione di carbonella, che sarà alimentato da prodotti legnosi a ridotto valore aggiunto, come i residui delle operazioni;
- approfondimento sulla caratterizzazione della carbonella prodotta, secondo gli standard normativi di riferimento.
- analizzare il mercato locale della carbonella e i relativi possibili canali di vendita e creare un piano di sostenibilità economica, inclusivo di indicatori finanziari, considerando i costi di produzione della carbonella e i ricavi ottenibili, per permettere ai portatori di interesse di valutare l’adozione della tecnologia
- produrre un piano di marketing del prodotto finale identificando le esigenze dei clienti e le peculiarità del prodotto stesso, incluso il packaging ottimale e il prezzo, e una possibile formula di certificazione per aumentare il valore di questo prodotto.
I PARTNER DEL GRUPPO OPERATIVO
Durante un Innovation Brokering, il gruppo di partner costruisce la rete di collaborazioni necessarie per la futura fase di implementazione (SRG01 – Gruppi Operativi PEI AGRI).
A tal fine, il progetto prevede l’organizzazione di workshop tecnici e incontri conoscitivi con enti di ricerca, aziende agricole e imprese innovative interessate a partecipare.
Inoltre, prevede una sperimentazione in campo per corroborare i risultati riscontrati in letteratura.
Le realtà coinvolte riceveranno informazioni tecniche e potranno manifestare il proprio interesse a collaborare nella fase successiva di sperimentazione o sviluppo industriale.
Landes S.r.l. è una società di consulenza composta da quattro Dottori Forestali, che ha già coordinato diversi progetti in tema di innovazione sia in campo agro-forestale che ambientale in senso lato, agendo sia su fondi diretti (LIFE) che indiretti (PSR Veneto 2014-2022).
Ruolo nel GO: Landes S.r.l., in veste di capofila, svolge un ruolo cruciale nel coordinamento tra i partner e ha contribuito in modo significativo alla definizione degli obiettivi e delle strategie del progetto. Ha portato in tavola competenze e conoscenze acquisite tramite esperienza nel settore e nella precedente collaborazione con il Gruppo Operativo CAREGA. Facilita inoltre il processo di innovazione, contribuendo così al successo complessivo dell’iniziativa.
PEFC è un’organizzazione internazionale ad ombrello che si occupa di Gestione Forestale Sostenibile, Certificazione Forestale, Certificazione della catena di custodia (tracciabilità). Ha sedi in diversi paesi per garantire una contestualizzazione locale delle proprie strategie d’impatto complessive. Inoltre, rafforza capillarmente la gestione forestale sostenibile assieme ad organizzazioni locali.
Ruolo nel GO: per la sua esperienza il PEFC Italia è il partner ideale per consolidare le indagini sul mercato attuale e potenziale per la carbonella locale e certificata (già svolta nell’ambito del progetto CAREGA PSR 2014-2020) e creare una potenziale filiera tracciabile e certificata per la carbonella locale.
L’Associazione Forestale Vicentina è un’associazione di proprietari e imprese forestali che agisce principalmente nella zona delle Piccole Dolomiti vicentine. Si occupa di aggregare proprietà private e imprese boschive (consta 50 soci, 330 ha nel 2023), promuovere formazione e conoscenza, fornire consulenza tecnica e conferire biomassa legnosa a km0.
Ruolo nel GO: l’Associazione Forestale Vicentina ha deciso di rimanere nel partenariato, data l’interesse già dimostrato nelle tematiche affrontate durante la passata programmazione. Il suo coinvolgimento consentirà a tutte le aziende associate di essere costantemente aggiornate sugli sviluppi del progetto,
garantendo inoltre una diffusione più ampia delle conoscenze e degli eventuali risultati ottenuti.
Il Consorzio di Ricerca e Dimostrazione per le Energie Rinnovabili RE-CORD ha una vasta esperienza relativamente alle filiere legno-prodotto e legno-energia, ed è riconosciuto come un partner qualificato per l’individuazione e lo studio delle soluzioni tecnologiche più avanzate. Svolge dal 2010 attività di ricerca e dimostrazione nel settore della conversione termochimica delle biomasse, in particolare relativamente ai processi di pirolisi lenta e veloce, gassificazione, e conversione idroterma (carbonizzazione e liquefazione).
L’obiettivo del Consorzio è quello di sviluppare nuovi prodotti e processi, e trasferire l’innovazione alle imprese, sia industriali che agroindustriali, agricole e forestali. Progetta e realizza unità pilota e dimostrative, finalizzate ad analizzare ed ottimizzare la conversione termochimica sia di biomasse solide lignocellulosiche che liquide, quali ad esempio oli vegetali puri od usati, grassi e lipidi residuali, etc.
Ruolo nel GO: Grazie alla propria esperienza ed alle strutture/attrezzature di cui dispone, RE-CORD è in grado di eseguire tutte le misure necessarie alla caratterizzazione degli impianti a biomasse, ed eseguire quindi anche due diligence per conto terzi su impianti industriali analizzando i prodotti solidi, liquidi e gassosi in entrata ed in uscita agli impianti e studiando il processo.
Green Forest S.r.l. Società Agricola si occupa di taglio dei lotti boschivi e commercio di biomassa (legname). È interessata alla valorizzazione dei prodotti legnosi locali, anche con approcci innovativi.
Ruolo nel GO: promotore della nuova collaborazione, che ha permesso loro di esplorare le possibilità e le potenzialità del prototipo, nonché di valutare le opportunità di sviluppo e crescita nel settore forestale.
Silmek S.r.l. è un’azienda vicentina con una vasta esperienza nell’affrontare progetti innovativi nel campo meccanico e impiantistico. Sempre con un occhio all’innovazione, Silmek è il partner ideale per il collaudo e il miglioramento di impianti.
Ruolo nel GO: La sua partecipazione al partenariato arricchisce ulteriormente il bagaglio di competenze e risorse disponibili, consentendo un approccio integrato e multidisciplinare allo sviluppo
Il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF) fa parte di una delle Università più antiche del mondo e al contempo si caratterizza per modernità e multidisciplinarietà. L’attività è fortemente orientata allo studio, alla conservazione, alla gestione efficace e all’uso sostenibile delle risorse agricole, forestali e ambientali. La ricerca e la didattica si fondano su basi di eccellenza qualitativa e su collaborazioni internazionali, nazionali e locali al fine di produrre risultati tangibili e innovativi al servizio della scienza e della società. La struttura del Dipartimento rispecchia la molteplicità dei saperi diversi che ci caratterizzano, quali l’ecologia, la selvicoltura, la pianificazione territoriale, la fitopatologia, l’estimo, il diritto e le politiche del territorio, l’economia e la politica agro-alimentare, rurale e forestale, l’idrologia e la gestione delle risorse idriche, la geomatica, la xilologia e la tecnologia del legno e la meccanizzazione agraria e forestale.
Ruolo nel GO: Ente di ricerca a sostegno della valorizzazione delle biomasse forestali residuali e dell’efficienza nel processo di trasformazione in biocombustibili legnosi di alta qualità e a ridotto impatto ambientale. Il dipartimento TESAF ha già collaborato e continua a svolgere collaborazioni con gli altri partner in progetti di cooperazione e studi e ricerca nel settore forestale.
I WORK PACKAGE DEL PROGETTO
WP 1: Gestione del Gruppo Operativo
Partner di riferimento: Landes S.r.l. (capofila)
Il GO si compone di organizzazioni partner esperte nella partecipazione a progetti complessi, multi-attore, di durata pluriennale e rispondenti a logiche amministrative e gestionali che possono anche differire da quelle proprie dell’attività ordinaria. Date queste premesse, si ritiene che l’attività di gestione in capo all’ente capofila si tradurrà principalmente in un’organizzazione iniziale delle tempistiche di progetto, in una illustrazione delle regole di rendicontazione e gestione, in un monitoraggio dell’avanzamento spese ed attività e nell’assicurare un’interfaccia unico nei confronti dell’autorità di gestione. In particolare, il WP è stato suddiviso in 5 attività.
Attività previste:
ATT1.1 – Costituzione Gruppo Operativo
Descrizione: Tale attività è propedeutica e necessaria allo svolgimento dell’intero progetto. Consiste nella formalizzazione del raggruppamento
ATT1.2 – Incontri di partenariato e del Gruppo di Coordinamento
Descrizione: Al fine di contenere i costi legati a missioni e trasferte sono stati pianificati incontri di partenariato in presenza a cadenza annuale, mentre a cadenza mensile ci saranno incontri su piattaforma online (Microsoft Teams), messa a disposizione dal capofila. È previsto ovviamente un Kick-off meeting a inizio progetto. Gli incontri saranno organizzati e coordinati dal capofila che redigerà e invierà ai partner l’ordine del giorno al massino 5 giorni prima della data prevista dell’incontro e avrà inoltre cura di predisporre un report riassuntivo condiviso al termine degli stessi. Saranno inoltre previsti almeno 3 incontri/anno con il Gruppo di Coordinamento (con la Direzione Agroalimentare e Veneto Agricoltura) per condividere lo stato di avanzamento del progetto.
ATT1.3 – Monitoraggio attività
Descrizione: L’attività di monitoraggio è in assoluto la più delicata in quanto, se adeguatamente condotta, permette di limitare eventuali ritardi nell’esecuzione delle azioni, massimizzare la sinergia tra i risultati ottenuti dalle diverse attività, intercettare con anticipo l’insorgere di possibili problematiche e sviluppare soluzioni efficaci, anche grazie al coinvolgimento e al supporto dei partner. Un monitoraggio attento e puntuale facilita inoltre il lavoro legato all’attività di comunicazione e disseminazione dei risultati. Il capofila svolgerà il monitoraggio attraverso:
predisposizione di documenti di inizio progetto, ad uso del GO (GANTT, cartella condivisa su Microsoft Teams, calendario incontri di partenariato, file riassuntivo delle spese, suddiviso per voce e per partner, …)
raccolta informazioni dai partner sullo stato avanzamento attività e spesa, a mezzo mail, a cadenza mensile al fine di monitorare la corretta implementazione di progetto. In particolare, saranno richieste informazioni sintetiche e senza necessità di predisporre documento formali, al fine di facilitare il più possibile i partner ed assicurare una reale e puntuale trasmissione delle informazioni.
restituzione ai partner di un quadro sintetico dello stato dell’arte, con evidenziazione di eventuali ritardi o problematiche, sia a mezzo mail sia in occasione delle conferenze virtuali sollecito dei partner in prossimità di scadenze, avvio attività, incontri organizzazione di meeting tecnici straordinari, anche con singolo partner, in caso di insorgere di problematiche di una certa entità e allo scopo di trovare una soluzione condivisa in tempi brevi
ATT1.4 – Report annuali
Descrizione: Il capofila, in collaborazione con i membri del GO, sarà responsabile di predisporre le relazioni annuali del P.A.G.O. e la relazione finale da inviare all’Autorità di Gestione. Inoltre, a seguito di analisi dello stato dell’arte e dell’evolversi di progetto, predisporrà eventuali aggiornamenti del cronoprogramma e le relative varianti. Le relazioni annuali saranno predisposte in formato bozza, attraverso l’assembramento delle informazioni sullo stato di progetto raccolte nel corso dell’attività ordinaria; la bozza sarà poi inoltrata ai partner per una loro revisione ed integrazione di dettaglio. Sarà compito del capofila confezionare la versione definitiva, previa verifica di tutte le informazioni contenute ed inoltrarla. I report annuali potranno inoltre essere trasformati in documenti di informazione sullo stato dell’arte di progetto, da pubblicarsi sui canali di comunicazione ai fini di trasparenza e aggiornamento dei portatori di interesse. L’attività di comunicazione tra partner prevista da WP1-ATT1.2 e l’attività di monitoraggio prevista da WP1-ATT1.3 faciliteranno il lavoro di redazione dei report ed un’effettiva partecipazione di tutti i partner alla loro predisposizione. Attraverso la richiesta di informazioni rapide e concise ma a cadenza frequente, si mitigherà l’insorgere delle problematiche relative alla seconda tipologia di rischio.
ATT1.5 – Attività amministrative e di rendicontazione
Descrizione: In parte l’attività amministrativa e di rendicontazione sarà svolta attraverso il WP1 ATT1.3. Un rapido quadro delle spese registrate sarà infatti richiesto in occasione del monitoraggio attività. Oltre a questo, il capofila si occuperà:
della supervisione della documentazione amministrativa prodotta nell’ambito delle attività del Gruppo Operativo da parte propria e dei soggetti partner, al fine di verificare il rispetto delle regole generali poste dal Bando, dal documento Indirizzi Procedurali Generali del CSR, da manuali e direttive varie.
del monitoraggio dello stato di avanzamento della spesa, al fine di intercettare con anticipo scostamenti di spesa rispetto al budget originariamente previsto, attraverso l’uso di file excel con dettaglio delle spese per TI, partner e categoria di relazionare ed interagire con l’Autorità di Gestione e con i funzionari responsabili di AVEPA al fine di chiarire dubbi e problematiche sulla gestione amministrativa che potrebbero insorgere nel corso di progetto da parte del coordinatore stesso o dei partner di supportare nella predisposizione di eventuale documentazione integrativa richiesta dall’Autorità di Gestione, eventualmente in collaborazione con uno o più partner.
WP 2: Animazione, comunicazione e divulgazione dei risultati
Partner di riferimento: Landes S.r.l.
L’obiettivo generale di questo Work Package è implementare una strategia di comunicazione completa per il progetto, coinvolgendo gli stakeholder e la comunità locale. Le attività incluse – redazione del Piano Editoriale, Comunicazione Web e Animazione del Territorio – lavorano insieme per garantire una diffusione efficace delle informazioni e un coinvolgimento attivo del pubblico.
Attività previste:
ATT2.1 – Redazione del Piano editoriale
Descrizione: L’attività di redazione del Piano Editoriale è finalizzata all’identificazione dei target comunicativi e alla creazione di una strategia comunicativa ben definita. Questo processo implica la pianificazione accurata delle azioni e la stesura di linee guida chiare per la produzione e la distribuzione dei contenuti durante il periodo stabilito.
ATT2.2 – Comunicazione web
Descrizione: L’attività rappresenta un pilastro fondamentale nella diffusione delle informazioni relative al progetto. Durante questo arco temporale, l’obiettivo primario è la creazione e gestione di contenuti online mirati, utilizzando non solo pagine social, ma anche le piattaforme già in possesso dei partner, in modo da ottimizzare la comunicazione ed evitare la chiusura delle pagine web di progetto a conclusione del finanziamento.
ATT2.3 – Animazione del territorio
Descrizione: L’attività assume un ruolo cruciale nell’interazione e nel coinvolgimento della comunità locale. Attraverso una serie di incontri e iniziative, si mira a promuovere la partecipazione attiva dei residenti del territorio e di tutti gli stakeholder interessati dalla filiera, facilitando un dialogo costruttivo e uno scambio di idee.
WP 3: Impianto dimostrativo prototipale per la produzione di carbonella
Partner di riferimento: RE-CORD
L’obiettivo di questa macro-attività è l’ingegnerizzazione del prototipo dimostrativo dell’impianto di produzione della carbonella, incorporando le conclusioni del precedente GO CAREGA (PSR 2014-2020, DGR n. 736 del 28 maggio 2018 e s.m.i.), che avevano permesso di identificare le aree di miglioramento del macchinario e del processo ai fini di una ottimizzata conduzione. Le modifiche progettate da RE-CORD saranno messe in essere dal partner Silmek srl, per arrivare alla messa in esercizio del macchinario presso la sede del partner Green Forest srl per la successiva fase di validazione sia del processo produttivo che del prodotto. Per poter giungere all’obiettivo prefissato, saranno necessarie più attività, che vedranno coinvolti a vario titolo i partner di riferimento per questo WP.
Attività previste:
ATT3.1 – Progettazione degli adeguamenti all’impianto dimostrativo prototipale
Descrizione: Si prevede la progettazione dell’intervento di modifica e adattamento dell’impianto prototipale per la produzione di carbonella, attualmente nelle disponibilità di RE-CORD per migliorare il profilo di operatività ed efficienza di impianto.
ATT3.2 – Realizzazione delle modifiche dell’impianto dimostrativo prototipale
Descrizione: Realizzazione delle modifiche progettate nella attività precedente; nello specifico, RE-CORD si farà carico delle forniture di componenti meccanici ed elettromeccanici necessarie per l’implementazione delle modifiche definite nell’ATT3.1, mente Silmek avrà in carico l’implementazione di dette modifiche, incluso ove necessario lavorazioni sul prototipo e sui semilavorati, oltre che assemblaggio ed integrazione elettrica, meccanica e del sistema di controllo atta a rendere il prototipo funzionante ed in grado di svolgere la campagna sperimentale di cui alla attività 3.3.
ATT3.3 – Test e studio risultati impianto
Descrizione: Questa attività prevede dapprima la realizzazione di una campagna di collaudo sull’impianto prototipale ed in seguito la conduzione di una campagna di validazione presso il sito individuato (c/o Green Forest). La campagna di collaudo avrà lo scopo di verificare la rispondenza delle modifiche effettuate sul prototipo nel corso dell’attività 3.2 alla progettazione condotta nella attività 3.1. La attività di collaudo del macchinario sarà condotta da personale RE-CORD con il supporto di personale Silmek. Il materiale per il collaudo sarà approvvigionato da Green Forest, e dovrà rispettare le condizioni di ingresso in impianto identificate nella attività 3.1 (pezzatura, umidità, presenza di fini), oltre che essere inviato presso la sede del collaudo in quantità idonee. La campagna di validazione avrà luogo presso il partner Green Forest e vedrà la partecipazione di personale afferente ai tre partner (RE-CORD, Silmek e Green Forest). RE-CORD avrà in capo l’esercizio del macchinario, Silmek l’inserimento del macchinario presso il sito di Green Forest (a titolo di esempio: fumisteria, allaccio elettrico, idrico…), Green Forest l’approvvigionamento di biomassa in specifica (vedi sopra) e l’approntamento di un sistema di alimentazione automatico per alimentare il macchinario in continuo. La finalità della campagna di validazione è quella di verificare con esercizio quanto più continuativo possibile quali siano i costi operativi del processo (che serviranno come base informativa per lo scale-up dell’attività 3.4), unitamente alla verifica della qualità del prodotto ottenuto e della possibilità per l’operatore di controllare il punto di lavoro dell’impianto regolando i parametri di processo.
ATT3.4 – Studio scaling up
Descrizione: RECORD elaborerà uno studio di fattibilità tecno-economica per determinare il costo di costruzione ed esercizio di un macchinario analogo, ma di taglia indicativamente 10x. RE-CORD si occuperà del dimensionamento di massima del processo e del pilota, Silmek si occuperà delle stime di costo per semilavorati e componenti elettromeccaniche e di controllo, Green Forest contribuirà con la stima dei costi operativi per lo scenario identificato. Questa attività è strettamente collegata con la ATT6.2, andando a fornire al business model i dati di costo.
WP 4: Studio Carbonella
Partner di riferimento: TESAF
L’obiettivo di questa macro-attività è la caratterizzazione della carbonella prodotta a partire dall’impianto prototipo sviluppato secondo gli standard normativi di riferimento EN 1860-2:2023 e di caratterizzarlo in relazione delle caratteristiche di composizione e dimensionali delle biomasse legnose di partenza.
Attività previste:
ATT4.1 – Caratterizzazione del prodotto pre-processo di lavorazione e analisi qualitativa del prodotto ottenuto
Descrizione: Questa fase del progetto si concentra sulla caratterizzazione della carbonella prodotta dall’impianto prototipo sviluppato secondo gli standard normativi EN 1860-2:2023. L’analisi mira a valutare le caratteristiche della carbonella in relazione alla composizione e alle dimensioni delle biomasse legnose di partenza
WP 5: Studio Approccio a Cascata
Partner di riferimento: TESAF
L’obiettivo primario di questa macro-attività è massimizzare l’efficienza nell’utilizzo dei materiali, consentendo la produzione di diverse tipologie di prodotti derivati dal legname e dalla legna. Ciò implica il recupero completo di tutti i sottoprodotti durante il processo e la loro trasformazione in carbonella, garantendo una valorizzazione ottimale delle risorse disponibili. L’obbiettivo è inoltre quello di valutare il recupero dei sottoprodotti in termini di efficienza di processo e fattibilità economica al fine di valutare la reddittività per le aziende/imprese di utilizzazione e trasformazione.
Attività previste:
ATT5.1 Analisi sull’efficienza tecnico-ambientale-economica nell’utilizzo dei sottoprodotti
Descrizione: Questa fase del progetto si concentra sull’ottimizzazione dell’utilizzo dei materiali derivati dal legname e dalla legna per la produzione di una varietà di prodotti. L’attenzione è posta sul completo recupero di tutti i sottoprodotti generati durante il processo e sulla loro trasformazione in carbonella, al fine di massimizzare la valorizzazione delle risorse disponibili. Inoltre, si valuta il recupero dei sottoprodotti in termini di efficienza di processo e fattibilità economica, al fine di fornire una valutazione della redditività per le aziende coinvolte nell’utilizzazione e trasformazione di tali risorse.
WP 6: Redditività dell’Investimento e Product Marketing
Partner di riferimento: Associazione PEFC Italia
L’obiettivo del WP6 è quello di identificare il conto economico collegato alla produzione di carbonella, identificando la redditività dell’investimento e di definire gli elementi principali di product marketing.
Attività previste:
ATT6.1 – Conto economico e definizione della redditività dell’investimento
Descrizione: L’attività prevede la definizione del conto economico valido per un periodo di un esercizio tipo, confrontando i costi derivanti dalla produzione della carbonella con i ricavi ottenibili. La differenza (saldo) di questo indica la possibilità di ottenimento di un profitto, mostrando quindi il successo dell’operazione in un determinato periodo di tempo. Nello stesso ambito di attività saranno definiti tre specifici indici in grado di determinare la redditività dell’investimento, sulla base dei valori rilevati dai partner di progetto: Break Even Point, ROI e ROE. Il Break Even Point consentirà di misurare e di valutare l’equilibrio sia economico che finanziario, ovvero è il punto di equilibrio tra i costi e i ricavi. Il ROI (Return On Investment) ovvero ritorno sull’investimento, sarà in grado di identificare la resa dell’investimento iniziale; il ROE (Return On Equity) ovvero ritorno del denaro investito, indicherà l’indice di redditività del capitale proprio.
ATT6.2 – Product Marketing
Descrizione: L’attività ha l’obiettivo di sviluppare le risultanze del progetto CAREGA finanziato dalla precedente programmazione (PSR 2014-2020, DGR n. 736 del 28 maggio 2018 e s.m.i.), grazie al quale è stato possibile definire il mercato attuale, identificando gli elementi basilari di product marketing connessi alla commercializzazione del prodotto e all’introduzione dello stesso sul mercato. Nel dettaglio sarà definito il business model dell’attività (tramite lo strumento del business model canvas) e sarà realizzata un’azione specifica per la definizione del packaging ottimale (tipologia di materiale, dimensioni, colori e grafiche). L’obiettivo di questa attività è quello di collegare in modo chiaro le esigenze dei clienti alle peculiarità e alle value proposition del prodotto. Questa attività è strettamente collegata con la ATT3.4.
Iniziativa finanziata dal Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Veneto 2023- 2027
Organismo responsabile dell’informazione: Landes S.r.l.
Autorità di gestione regionale: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione
